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Bacheca calendario appuntamenti

MI DISPIACE DOVERLO FARE MA, VISTA LA SITUAZIONE, RELATIVA ALL'EPIDEMIA DI CORONA VIRUS, DOBBIAMO SOSPENDERE IL LABORATORIO FINO A DATA DA DEFINIRE.
VI TERO' INFORMATI.

PROSSIMO APPUNTAMENTO
I prossimi appuntamenti per il gruppo Computer, fino a fine anno sono:
L'orario è sempre lo stesso: 15-17 (Catacombe).
Gli appuntamenti successivi saranno:
Da stabilire più in la.

Salute a tutti
M.

mercoledì 22 febbraio 2017

Bill Gates, robot che lavoro al posto delle persone, paghino le tasse!

... Ma rassicura, l'impiego degli uomini non sparirà mai.
Forse un'utopia? Forse una teoria fantascientifica? Fatto sta che la nuova frontiera dello stato sociale non puo' fare ameno di cercare chi paghera' le tasse quando ci saranno sempre meno persone a lavorare. In fin dei conti i robot lavorano e producono reddito, nelle fabbriche, e dovunque al lavoro manuale si sostituisce quello meccanizzato. E non si tratta di rubare posti di lavoro, concetto facilmente comprensibile, e  luogo comune efficace, ma errato.

Evviva che ci abbia pensato un personaggio pubblico del calibro di Bill Gates fondatore della Microsoft, e indubbiamente un esperto del settore.
Ecco dove trovare l'articolo clicca qui
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Memoria RAM piu veloci

RAM 1000 volte più veloci grazie alla radiazione Terahertz

Copyright CULTUR-E
Un gruppo di istituti di ricerca universitari ha messo a punto un nuovo modulo RAM in grado di migliorarne le performance di 1000 volte. Merito delle onde al Terahertz
Che le RAM siano una delle componenti hardware più importanti quando si parla delle prestazioni di un computer è un fatto oramai assodato nel mondo dell'informatica. La quantità di dati che un sistema è in grado di processare, infatti, dipende principalmente dalla velocità e dalla quantità di memoria ad accesso causale installata nella scheda madre: per questo motivo decine di laboratori di ricerca in tutto il mondo si concentrano nello sviluppo di nuove tecnologie che permettano di aumentare la capienza e le velocità di esecuzione delle RAM.
La soluzione più avanzata, almeno al momento, è quella delle memorie MRAM (acronimo di Magnetoresistive Random Access Memory, in italiano memoria agnetoresistiva ad accesso casuale) le quali sfruttano gli effetti dello spin del momento magnetico per modificare lo stato delle informazioni all'interno delle celle di archiviazione dei dati. Una soluzione che permette di migliorare la velocità memoria ed evitare che i moduli RAM si surriscaldino troppo: non passando corrente all'interno dei circuiti, le MRAM sono infatti praticamente "immuni" agli effetti della legge di Joule.
ram terahertz
Ricercatori del Moscow Institute of Physics and Technology (MIPT), in collaborazione con gli scienziati della University of Regensburg e gli olandesi della Radboud University Nijmegen, hanno compiuto un ulteriore passo in avanti, sviluppando una nuova tecnologia in grado di aumentare la velocità di lavoro della memoria di 1.000 volte. Merito della cosiddetta radiazione Terahertz (detta anche onda T), in grado di cambiare lo stato delle celle di archiviazione applicando un campo magnetico esterno e velocizzando così le operazioni di cancellazione delle informazioni e scrittura di nuovi dati.

Che cos'è la radiazione Terahertz

Negli esperimenti portati avanti dagli scienziati russo-tedesco-olandesi, l'onda T o radiazione Terahertz ha poco a che fare (almeno da un punto di vista pratico) con la banda Terahertz utilizzata con sempre maggior frequenza nell'ambito delle telecomunicazioni. Nel caso delle memorie RAM, infatti, la radiazione (con lunghezze d'onda di circa 0,1 millimetri) non serve a trasportare informazioni, ma sfrutta gli impulsi elettromagnetici per alterare lo stato di "carica" e "scarica" delle celle di memoria. In questo modo è possibile scrivere dati (e cancellarli, ovviamente) a una velocità nettamente superiore rispetto agli standard attuali (da un punto di vista prettamente teorico, anche 1000 volte più veloce).
spettro terahertz

Come l'onda T altera le celle di memoria RAM

Per verificare le sue ipotesi, il team di ricerca internazionale ha utilizzato delle memorie realizzate con il thulium orthoferrite (TmFeO2, tulio ortoferrite), un ferromagnete debole molto sensibile alle variazioni dei campi magnetici nelle sue vicinanze. Grazie agli impulsi elettromagnetici generati dalla radiazione Terahertz, gli scienziati sono stati in grado di controllare direttamente lo stato di magnetizzazione del materiale ferromagnetico, alterando le proprietà sia degli ioni di ferro sia degli ioni di tulio. Una "modalità di lavoro" che consente di velocizzare il funzionamento delle RAM e apre nuovi scenari nel mondo dell'informatica.



martedì 25 ottobre 2016

Internet Freedom - Lffl.org

Ecco un interessante sito per chi vuole imparare ad usare Linux in una delle sue numerose distribuzioni.
http://www.lffl.org/search/label/guideo

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Programmi per deframmentare il disco del computer

A lungo andare lo spazio del disco del pc si riempie con molti file e la continua lettura, scrittura e cancellazione porta alla frammentazione dello spazio e dei file memorizzati.
Tecnicamente questo avviene perché in fase di scrittura di un file, questo viene disposto in spazi adiacenti, finché ce ne sono disponibili, e poi viene collocato la dove c'è spazio spezzettandolo anche in molti parti.
Questo viene definito frammentazione, un processo che progressivamente, rallenta il funzionamento del computer.
La deframmentazione serve proprio a riunire i frammenti dei file sparsi nel disco del pc.
L'effetto finale è un pc che funziona più velocemente, avviandosi in minor tempo.
Ecco allora alcuni sw che si integrano in Windows per deframmentare  i dischi del pc. Ssi tratta sempre di tool gratuiti e che svolgono in maniera eccellente il loro non semplice lavoro.

Il primo è Defraggler, realizzato dagli stessi che hanno prodotto il noto e apprezzatissimo CCleaner.  Lo si può scaricare dal sito ufficiale: Defraggler - File and Disk Defragmentation - Free Download - Piriform, www.piriform.com/defraggler.
Il secondo che vi propongo ha un nuovo algoritmo che gestisce anche i dischi SSD, si chiama Auslogic Disk Defrag e lo si può scaricare gratis a questo indirizzo: http://www.auslogics.com/en/software/disk-defrag/
 Il terzo programma per la deframmentazione è anch'esso efficacissimo si chiama IObit Smart Defrag, ed è possibile scaricarlo dal sito internet: http://www.iobit.com/it/iobitsmartdefrag.php

Per me sono tutti vaalidissimi e competono tra loro per velocità e funzionalità innovative.
A voi la scelta in base alle preferenze personali.
M.

sabato 16 luglio 2016

HOTSPOE E TETHERING CON VODAFONE

Ecco qualche indicazione "ufficiale" di Vodafone su come va impostato il telefonino per usarlo come hotspot o per il tethering.

C'è da fare attenzione all'opzione Exclusive, se non ce l'hai devi pagare una tariffa giornaliera .

CONFIGURARE L'HOTSPOT DI VODAFONE (ATTENZIONE ALLA TARIFFA)

http://www.vodafone.it/portal/Privati/Supporto/Tariffe-e-Prodotti/Configurazioni/Configurazione-smartphone/SMS--MMS--Email--Internet/Configurazione-Tethering

Per abilitare l'Hotspot accedi al menù "Impostazioni" e clicca su "Altro" all'interno della categoria "Connessioni". Clicca su "Tethering/Hotspot" e poi su "Hotspot Wi-Fi portatile". Qui potrai attivare l'Hotspot per condividere la connessione internet del tuo smartphone.
Se hai Vodafone Exclusive attiva non dovrai pagare la tariffa di navigazione giornaliera. Info su voda.it/exclusive.
Potrai modificare la password che ti permetterà di far utilizzare i tuoi GB solo dai dispositivi che hai autorizzato.
Se richiesto il punto di accesso da utilizzare è web.omnitel.it.

COS'E' L'HOTSPOT

http://www.vodafone.it/portal/Privati/Supporto/Tariffe-e-Prodotti/Configurazioni/Configurazione-smartphone/SMS--MMS--Email--Internet/Configurazione-Tethering

L'hotspot è una modalità di condivisione della connessione internet del proprio smartphone o tablet con altri dispositivi (PC, tablet o altri smartphone).
Puoi connetterti a un hotspot personale tramite Wi-Fi, bluetooth o porta USB.
Per configurare o disattivare il tuo hotspot vai nelle impostazioni del tuo smartphone o tablet.

L'APN previsto dalle condizioni di corretto utilizzo per la navigazione in hotspot è web.omnitel.it.
Se invece desideri bloccare la connessione internet del tuo smartphone o tablet vai nella sezione Attiva nuove promozioni del Fai da te di vodafone.it e seleziona Blocco Internet da PC all'interno del tab Altri servizi oppure chiama gratis il 42070.

Ti ricordiamo che la navigazione con hotspot è inclusa:

  • nelle offerte internet per tablet e PC
  • per i clienti con un piano della linea Vodafone Exclusive, info su voda.it/exclusive.

Se hai rinunciato a Vodafone Exclusive, puoi utilizzare lo smartphone come modem in modalità tethering/hotspot Wi-Fi pagando la Tariffa Base giornaliera internet. Per dettagli clicca qui.

venerdì 17 giugno 2016

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Mercoledì 22 ore 15 (Catacombe).

PROSSIMO APPUNTAMENTO
MERCOLEDÌ 22 GIUGNO ORARIO 15 - 17
L'argomento dei prossimi incontri sarà "Risparmiare acquistando su internet!" Per Imparare ad orientarsi enon prendere fregature con gli acquisti su siti e-commerce internazionali e locali.

Gli appuntamenti successivi saranno:
6 E 20 LUGLIO
3 AGOSTO
m.

sabato 21 maggio 2016

Ultime della specie: la videocassetta VHS muore definitivamente - Corriere.it

Inevitabile!
Era già previsto e prevedibile, forse da venti anni::  le videocassette pasano la mano e scompaiono dalle linee di produzione.
Chi ne sente la mancanza?
Oggi i video sono veicolati attraverso internet e i DVD che hanno soppiantato le VHS hanno essi stessi un futuro incerto, segnato dall'imminente estinzione.
Ecco quindi l'ultimo stock di videocassette in produzione, certificato di morte di una tecnologia vecchia di appena quarant'anni.
L'unico dubbio che resta é questo: chi potrà mai recuperare le memorie personali archiviate ed affidate alle VHS?
ciao
M.

Intelligenza artificiale di Viv, ecco come funziona

Quale futuro per gli assistenti digitali in stile siri (Apple iPhone), o Google Now?
Ecco cosa possiamo aspettarci dalla tecnologia Viv. Evoluzione degli attuali sistemi di intelligenza artificiale, comprende frasi in linguaggio naturale molto complesse. E permette una interazione complessa con i dispositivi digitali, che possono essere usati completamente con comandi vocali.

mercoledì 20 aprile 2016

Ecco il racconto di un hacker: “Così ho attaccato Hacking Team” - La Stampa

Il racconto è quello di Phineas Fisher ( questo è il suo nome di battaglia), e sembra preso dalla trama di un film. Si tratta di messaggi inviati su twitter per raccontare di come circa un anno fa, sia riuscito a penetrare nella rete di Hacking Team, società Milanese produttrice di un software spia usato da molti governi in tutto il mondo.



Da leggere anche: 
http://www.lastampa.it/2015/07/14/tecnologia/intelligence-o-panini-la-doppia-vita-di-hacking-team-AuCZyCJquh8XyS68bhaYaP/pagina.html


sabato 19 marzo 2016

Calendario prossimi incontri

PROSSIMI INCONTRI DEL MERCOLEDÌ DALLE ORE 15 FINO ALLE 17
I prossimi appuntamenti sono per: Mercoledì 11 e 25 Maggio: 1, 15 e 28 Giugno.
M.

martedì 15 marzo 2016

Arduino Light Theremin a due sensori



Ciao, Vi mando il codice del programma Light Theremin modificato per gestire due sensori (photoresistors).
Il secondo sensore regola il ritardo mentre il primo la frequenza.
Provatelo, basta fare copia e incolla!



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/*

Arduino Starter Kit example

Project 6 - Light Theremin

This sketch is written to accompany Project 6 in the
Arduino Starter Kit
Parts required:
2 x photoresistor
2 x 10 kilohm resistor
1 x piezo
Created 13 September 2012
by Scott Fitzgerald
modified by m.i. march 2016
http://www.arduino.cc/starterKit This example code is part of the public domain
*/
// variable to hold sensors value
int sensor0Value;
int sensor1Value;
// variable to calibrate low value
int sensor0Low = 1023;
int sensor1Low = 1023;
// variable to calibrate high value
int sensor0High = 0;
int sensor1High = 0;
// LED pin
const int ledPin = 13;
void setup() {
// initialize serial communication at 9600 bits per second:
// need to open Strumenti, Monitor seriale
Serial.begin(9600);
// Make the LED pin an output and turn it on
pinMode(ledPin, OUTPUT);
digitalWrite(ledPin, HIGH);
// calibrate for the first seven seconds after program runs
while (millis() < 7000) {
sensor0Value = analogRead(A0);
sensor1Value = analogRead(A1);

// record the maximum sensor A0 value
if (sensor0Value > sensor0High) {
sensor0High = sensor0Value;
}
// record the maximum sensor A1 value
if (sensor1Value > sensor1High) {
sensor1High = sensor1Value;
}
// record the minimum sensor A0 value
if (sensor0Value < sensor0Low) {
sensor0Low = sensor0Value;
}
// record the minimum sensor A1 value
if (sensor1Value < sensor1Low) {
sensor1Low = sensor1Value;
}
}
// turn the LED off, signaling the end of the calibration period
digitalWrite(ledPin, LOW);
}
void loop() {
// read the input on analog pin 0:
int sensorValue0 = analogRead(A0);
// read the input on analog pin 1:
int sensorValue1 = analogRead(A1);
// Convert the analog reading (which goes from 0 - 1023) to a voltage (0 - 5V):
float voltage0 = sensorValue0 * (10.0 / 1023.0);
// print out the value you read:
Serial.print(" A0=");
Serial.print(voltage0);
float voltage1 = sensorValue1 * (10.0 / 1023.0);
// print out the value you read:
Serial.print(" A1=");
Serial.print(voltage1);
Serial.print(" -- ");
Serial.print(sensorValue1);

//read the input from A0 and store it in a variable
sensor0Value = analogRead(A0);
//read the input from A1 and store it in a variable
sensor1Value = analogRead(A1);
// map the sensor A0 values to a wide range of pitches
int pitch0 = map(sensor0Value, sensor0Low, sensor0High, 20, 5000);
// map the sensor A1 values to a wide range of pitches
int pitch1 = abs(map(sensor1Value, sensor1Low, sensor1High, 1, 60));
Serial.print(" -- ");
Serial.println (abs(pitch1));

// play the tone for 20 ms on pin 8
// play the tone for a variable time depending from Voltage1 value
tone(8, pitch0, 20);
//tone(8, pitch1, 10);
// wait for a moment (10) or depending on pitch1 value (the second Photoresistor)
delay(pitch1);
}
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M.
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Morto Ray Tomlinson: è stato l'inventore delle email - Repubblica.it

CIAO Ray
Aveva 74 anni. La sua invenzione risale al 1971. Tra le sue idee ci fu la "chiocciola", segno universale degli indirizzi di posta elettronica.
La posta elettronica è l'invenzione che più di tutte quelle legate all'informatica,  ha modificato le nostre abitudini e il modo in cui ci rapportiamo con gli altri, forse anche quella che più di ogni altra ha invaso la nostra vita.