Alle volte la nostra conoscenza di un applicativo come Excel si limita ad alcune funzioni di base, quelle che abbiamo imparato ad usare faticosamente e che usiamo più spesso per la soluzione dei nostri problemi operativi di tutti i giorni.
Per fare un piccolo passo avanti sembra che sia richiesto chi sa quale sforzo. Ecco allora un piccolo suggerimento:
http://forum.wintricks.it/showthread.php?t=155252
Si tratta di un forum in cui trovate un'ampia sezione relativa ad Excel con numerosissimi suggerimenti.
Gli argomenti sono trattati con dettaglio e con molte illustrazioni.
Ve lo raccomando.
Un altro sito che ho trovato moto utile è:
http://www.forumexcel.it/forum/
veramente molto ricco di spunti e risposte. Anche questo consigliatissimo.
M.
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MI DISPIACE DOVERLO FARE MA, VISTA LA SITUAZIONE, RELATIVA ALL'EPIDEMIA DI CORONA VIRUS, DOBBIAMO SOSPENDERE IL LABORATORIO FINO A DATA DA DEFINIRE.
VI TERO' INFORMATI.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
I prossimi appuntamenti per il gruppo Computer, fino a fine anno sono:
L'orario è sempre lo stesso: 15-17 (Catacombe).
Gli appuntamenti successivi saranno:
Da stabilire più in la.
Salute a tutti
M.
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mercoledì 9 maggio 2018
domenica 20 aprile 2014
Numerazione in base 2, ovvero i numeri binari (in pillole)
Numerazione binaria
Il sistema di numerazione binario è un sistema per la rappresentazione dei numeri, posizionale, basato su due soli simboli: lo 0 e l' 1. Il sistema è analogo a quello posizionale in base 10, a cui siamo tutti abituati usandolo quotidianamente, dove vengono utilizzati dieci simboli, 0, 1, 2, ... 7, 8, 9.
La numerazione binaria prevede, come quella decimale, che quando si sia raggiunto l'ultimo simbolo disponibile, si generi un riporto. Il riporto aumenta di una unità la cifra a sinistra della prima. A questo punto si ricomincia la sequenza dei simboli.
Ecco un esempio chiarificatore in binario (base 2), decimale (base 10) e in esadecimale (base 16, in cui si usano 16 simboli diversi).
| I primi venti numeri rappresentati con le numerazioni binaria, decimale ed esadecimale a confronto. I numeri evidenziati in neretto sono quelli in cui il riporto genera una nuova cifra a sinistra. |
È immediato osservare come nella numerazione binaria ogni due numeri avviene un riporto a sinistra, mentre nella numerazione decimale il primo riporto avviene dopo il decimo numero. In quella esadecimale addirittura il primo riporto avviene solo dopo sedici numeri.
Un esempio di questo lo possiamo vedere nel contachilometri della macchina ....
In un contachilometri le cifre scorrono da zero a nove (la base di numerazione è dieci). Ogni volta che una cifra raggiunge il nove il conteggio riparte da zero ma la cifra a sinistra si incrementa di uno (viene sommato il riporto).
Immaginiamo allora che sulla prima posizione manchi il numero nove e il conteggio finisca con otto. Quando il conteggio arriva a 8 si passerà direttamente a 0 e aumenterà di uno la cifra a sinistra a causa del riporto. In pratica accadrà che ogni nove chilometri il contachilometri ne segnerà 10 (rubandone uno). Il conteggio procederà più in fretta.
Se ora invece di nove numeri nel nostro contachilometri ne avessimo solo 2 (lo 0 e l'1) il conteggio procederebbe in base 2 e vedremmo un contachilometri con numeri come quelli della prima colonna, quella dei numeri binari, della tabellina precedente.
| Ogni volta che si arrriva al numero nove il conteggio ricomincia da zero ma la cifra a destra aumenta di uno. |
Immaginiamo allora che sulla prima posizione manchi il numero nove e il conteggio finisca con otto. Quando il conteggio arriva a 8 si passerà direttamente a 0 e aumenterà di uno la cifra a sinistra a causa del riporto. In pratica accadrà che ogni nove chilometri il contachilometri ne segnerà 10 (rubandone uno). Il conteggio procederà più in fretta.
Se ora invece di nove numeri nel nostro contachilometri ne avessimo solo 2 (lo 0 e l'1) il conteggio procederebbe in base 2 e vedremmo un contachilometri con numeri come quelli della prima colonna, quella dei numeri binari, della tabellina precedente.
domenica 21 aprile 2013
Serie automatiche con il foglio di calcolo
Arrivati al Gruppo del 19 Aprile 2013 mi pare che il lavoro sul Foglio di Calcolo (Microsoft Excel e LibreOffice Calc) proceda bene.
Vorrei proporvi alcuni sintetici appunti, elementari, su alcuni argomenti trattati in queste ultimi incontri.
Alla base del Foglio di Calcolo
Troviamo una griglia composta di colonne denominate con lettere e righe indicate con numeri. All'incrocio troviamo le celle. Nell'insieme tutte le celle compongono la tabella del foglio di calcolo.
Vorrei proporvi alcuni sintetici appunti, elementari, su alcuni argomenti trattati in queste ultimi incontri.
Alla base del Foglio di Calcolo
Troviamo una griglia composta di colonne denominate con lettere e righe indicate con numeri. All'incrocio troviamo le celle. Nell'insieme tutte le celle compongono la tabella del foglio di calcolo.
| Righe e colonne per creare la tabella composta di celle. |
sabato 7 aprile 2012
Elaborazione di Testi
L'organizzazione di idee, le informazioni, semplici appunti, e tutto quanto contribuisce a creare messaggi per la comunicazione, vengono spesso organizzati in forma scritta mediante la preparazione di TESTI che in molti casi prendono la forma più complessa di DOCUMENTI.
Un Testo e un Documento in cosa differiscono? E' normale pensare ad un Documento come ad un testo "arriccchito" in cui sono presenti parole, frasi e paragrafi, ma anche elementi come: titoli, intestazioni, piè pagina, note, schemi, disegni, immagini, ecc.
venerdì 30 dicembre 2011
LA POSTA ELETTRONICA Parte 2
ELEMENTI DEL MESSAGGIO E-MAIL
Il messaggio di posta elettronica è composto di alcune parti caratteristiche, e tra esse alcune essenziali.
Si tratta di cinque campi da compilare con gli indirizzi dei destinatari, l'oggetto, e il corpo del messaggio. Eventualmente è possibile aggiungere degli allegati.
I campi dell'indirizzo sono tre distinti: il destinatario principale, il destinatario per conoscenza e il
destinatario nascosto. Questi tre campi sono distinti dalle diciture A:, CC:, e CCN:.
sabato 29 ottobre 2011
LA POSTA ELETTRONICA PARTE 1
LA POSTA ELETTRONICA
(Parte 1, Definizione e Funzionamento)
La parola e-mail, con cui si indica comunemente la posta elettronica, deriva dalla contrazione delle parole inglesi electronic mail, ed indica un complesso servizio disponibile in Internet destinato al recapito di messaggi tra utenti connessi alla rete.
La posta elettronica è l'applicazione più diffusa in Internet; la sua nascita risale a circa quaranta anni fa, nel 1970, destinata allo scambio di messaggi tra le sedi universitarie connesse tramite ARPANET.
E' appena il caso di ricordare che ARPANET, poi divenuta Internet, nasce in ambito militare negli anni sessanta, negli Stati Uniti, e per un lungo periodo è stata disponibile per i centri di ricerca e le università americane.
Il servizio di posta elettronica di Internet corrisponde nel mondo digitale al servizio postale ordinario. Principali differenze riguardano:
- la possibilità di fruirne solo se si possiede una connessione ad Internet e un computer connesso (o altro dispositivo abilitato, come un moderno smartphone);
- la natura digitale dei messaggi che è possibile scambiare contrapposta alla natura fisica della posta ordinaria;
- il tempo di consegna dei messaggi alla destinazione che, comunemente, non supera alcuni minuti.
sabato 14 maggio 2011
Quanto occupano in memoria le immagini digitali?
Ecco una breve tabella in cui sono riportati alcuni valori per risoluzione e occupazione approssimativa di foto digitali scattate con una fotocamera da 8 megapixel:
1) Grande fine: 3,3 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
2) Grande normale: 1,7 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
3) Media fine: 2 MByte (2496 x 1664 pixel) circa
4) Media normale: 1 MByte (2496 x 1664 pixel) circa
5) Piccola fine: 1,2 MByte (1728 x 1152 pixel) circa
6) Piccola normale: 0,6 MByte (1728 x 1152 pixel) circa
7) RAW: 8,3 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
Va notato che le dimensioni variano in funzione del soggetto e di altri parametri impostati in fase di scatto come il valore ISO.
1) Grande fine: 3,3 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
2) Grande normale: 1,7 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
3) Media fine: 2 MByte (2496 x 1664 pixel) circa
4) Media normale: 1 MByte (2496 x 1664 pixel) circa
5) Piccola fine: 1,2 MByte (1728 x 1152 pixel) circa
6) Piccola normale: 0,6 MByte (1728 x 1152 pixel) circa
7) RAW: 8,3 MByte (3456 x 2304 pixel) circa
Va notato che le dimensioni variano in funzione del soggetto e di altri parametri impostati in fase di scatto come il valore ISO.
domenica 24 aprile 2011
UNITA' DI MISURA INFORMATICHE
UNITA' DI MISURA INFORMATICHE
Ecco le principali unità di musura "informatiche". Queste sono unità elementari:
- bit, 1 bit rappresenta 2 valori, è definito unità di informazione elementare;
- Byte, gruppo di 8 bit, rappresenta 2^8 = 256 valori (2 elevato alla potenza di 8), è l'unità elementare di memoria (corrisponde ad un carattere alfabetico);
- Word, gruppo di 16 bit (2 Byte), 2^16=65.536 valori, viene usata nella programmazione;
- Dword, gruppo di 32 bit (4 Byte), 2^32=4.294.967.296 valori, anche questa viene usata nella programmazione;
Le seguenti somo le più usate per misurare lo spazio occupato dai File (foto, musica, testi, archivi), oppure lo spazio disponibile nella memoria RAM o nelle unità di memoria di massa come gli hard disk o le pendrive.
Ecco le principali unità di musura "informatiche". Queste sono unità elementari:
- bit, 1 bit rappresenta 2 valori, è definito unità di informazione elementare;
- Byte, gruppo di 8 bit, rappresenta 2^8 = 256 valori (2 elevato alla potenza di 8), è l'unità elementare di memoria (corrisponde ad un carattere alfabetico);
- Word, gruppo di 16 bit (2 Byte), 2^16=65.536 valori, viene usata nella programmazione;
- Dword, gruppo di 32 bit (4 Byte), 2^32=4.294.967.296 valori, anche questa viene usata nella programmazione;
Le seguenti somo le più usate per misurare lo spazio occupato dai File (foto, musica, testi, archivi), oppure lo spazio disponibile nella memoria RAM o nelle unità di memoria di massa come gli hard disk o le pendrive.
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