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MI DISPIACE DOVERLO FARE MA, VISTA LA SITUAZIONE, RELATIVA ALL'EPIDEMIA DI CORONA VIRUS, DOBBIAMO SOSPENDERE IL LABORATORIO FINO A DATA DA DEFINIRE.
VI TERO' INFORMATI.

PROSSIMO APPUNTAMENTO
I prossimi appuntamenti per il gruppo Computer, fino a fine anno sono:
L'orario è sempre lo stesso: 15-17 (Catacombe).
Gli appuntamenti successivi saranno:
Da stabilire più in la.

Salute a tutti
M.

sabato 20 luglio 2019

EXCEL PASSWORD BREAKER

Se usate Excel vi sarà di certo capitato di aver protetto con password un foglio e non ricordare più la password!
Se sfortunatamente questo è successo su un foglio di lavoro importante, con molti dati, vi sarà costato molto tempo è fatica ricuperare tutto il contenuto della tabella.

Ecco allora un metodo piuttosto semplice che permette di sbloccare un foglio protetto con password. Utilizza un breve programma scritto in VBA e funziona per i file Excel in formato .XLS cioè quelli di Excel precedenti alla 2010. Per quelli in formato .XLSX c'è da fare un piccolo passaggio supplementare, che vedremo.

Per prima cosa si apre il file Excel bloccato con password, avente estensione .XLS. Quindi si passa alla finestra del Visual Basic premendo i tasti Alt F11.

Ora si fa click con il tasto destro del mouse sulla scritta VBA Project. in alto a sinistra nel riquadro sottostante al menu File (dove trovate scritto anche Progetto-VBAProject). Scegliete la voce del menu Inserisci e poi Modulo. Nel riquadro di destra appare una finestra vuota pronta per la digitazione del programma VBA.

In questa finestra va inserito il seguente programma (fate Copia e Incolla di quanto riportato nelle righe sottostanti):

Sub PasswordBreaker()

'Breaks worksheet password protection.

Dim i As Integer, j As Integer, k As Integer
Dim l As Integer, m As Integer, n As Integer
Dim i1 As Integer, i2 As Integer, i3 As Integer
Dim i4 As Integer, i5 As Integer, i6 As Integer
On Error Resume Next
For i = 65 To 66: For j = 65 To 66: For k = 65 To 66
For l = 65 To 66: For m = 65 To 66: For i1 = 65 To 66
For i2 = 65 To 66: For i3 = 65 To 66: For i4 = 65 To 66
For i5 = 65 To 66: For i6 = 65 To 66: For n = 32 To 126
ActiveSheet.Unprotect Chr(i) & Chr(j) & Chr(k) & _
Chr(l) & Chr(m) & Chr(i1) & Chr(i2) & Chr(i3) & _
Chr(i4) & Chr(i5) & Chr(i6) & Chr(n)
If ActiveSheet.ProtectContents = False Then
MsgBox "One usable password is " & Chr(i) & Chr(j) & _
Chr(k) & Chr(l) & Chr(m) & Chr(i1) & Chr(i2) & _
Chr(i3) & Chr(i4) & Chr(i5) & Chr(i6) & Chr(n)
Exit Sub
End If
Next: Next: Next: Next: Next: Next
Next: Next: Next: Next: Next: Next
End Sub

Ora è tutto pronto e potete premere il tasto F5 che avvia il programma e in pochi secondi sbloccherà il foglio Excel.

Per i fogli in formato Excel più recente, ovvero quelli che hanno estensione .xlsx. Bisogna fare una cosa in più: bisogna salvare il file nel vecchio formato Excel 97-2003.
Per fare ciò si sceglie Salva Con Nome e poi il formato Cartella di Lavoro Excel 97-2003(.xls).
Fatto questo è possibile usare Alt F11 per aprire l'editor VBA, aggiungere il programma Password Breacker e premere F5.

Buon lavoro a tutti con Excel.
M.

sabato 15 giugno 2019

PHOTOSHOP

Recentemente mi avete chiesto più volte di affrontare un argomento Photoshop, Si tratta di un argomento particolarmente interessante ed anche piuttosto impegnativo.
Per il momento vi suggerisco un paio di siti dove trovare informazioni utili per avviarsi all'uso di questo formidabile software di elaborazione fotografica.
Se non avete le idee chiare in merito alla grafica raster (bitmap) e vettoriale, fate una breve ricerca su questo blog e su Wikipedia.
Ecco i siti che vi consiglio di visitare:

https://www.html.it/guide/guida-photoshop-cs4/

https://guidaperphotoshop.com/

http://appuntipc.blogspot.com/2014/11/limmagine-digitale.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Computer_grafica

https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_digitale

https://it.wikipedia.org/wiki/Grafica_vettoriale

https://it.wikipedia.org/wiki/Grafica_raster

m.

domenica 26 maggio 2019

IMPARIAMO A PROGRAMMARE IN PYTHON (2)

... Continuiamo a parlare della programmazione Python e riprendiamo da dove ci eravamo interrotti Se non lo avete ancora letto, ecco il link al post precedente Impariamo a Programmare in Python.
...
...
Una cosa interessante che non abbiamo ancora approfondito rispetto ai nomi delle variabili, è appunto che il loro contenuto può essere variato mentre il programma si svolge: cioè il nome può essere associato ad un diverso contenuto.
Se scrivessimo il comando dieci=11 cosa dobbiamo aspettarci? Esattamente quello che pensate, ovvero che ogni volta che useremo la variabile ‘dieci’ il valore sarà 11, e quindi otterremo degli errori di calcolo negli esempi precedenti.
Figura 12

Così print(dieci+2) stamperà una riga con il valore 13, mentre print(dieci+dieci) stamperà una riga con il numero 22.
Abbiamo visto che per definire il valore di un nome o, se preferite, potremmo dire assegnare il valore ad una variabile, si usa il comando: nome=valore. Un modo alternativo e molto interessante è quello di usare il comando input().

Input è un nome riservato di Python (un comando) con cui è possibile immettere con la tastiera valori in un programma. Ecco due esempi:
 nome=input()
eta=input(“Quanti anni hai? “)
Figura 13

Il primo “nome= input()” fa apparire sullo schermo una riga vuota con il cursore lampeggiante e rimane in attesa che venga digitato del testo seguito da Invio.  (Figura 13) 

Il testo digitato viene immesso nella variabile che precede il comando =input(), nel nostro caso nome.

Il secondo eta=input(“quanti anni hai?”) stampa una riga con il testo della domanda “quanti anni hai?” e si mette in attesa che venga digitato qualche cosa sulla tastiera.

In alternativa è possibile usare print(“”) per stampare una riga con la domanda e poi input() per attendere che venga immessa una stringa.(Figura 15).
Figura 14


mercoledì 22 maggio 2019

IMPARIAMO A PROGRAMMARE IN PYTHON



...
Breve "Incursione" nel mondo della programmazione Python.
In modo del tutto improvvisato e fuori dagli argomenti consueti di questi appunti ecco qualche cenno basilare sulla programmazione in Python.
...
Python è un linguaggio di programmazione semplice, ma potente.
Prima di tutto è un linguaggio interpretato e non compilato. Questo permette una maggiore immediatezza, infatti un programma scritto in un linguaggio interpretato viene eseguito senza la fase della compilazione. Quindi si ha un immediato riscontro del codice e delle modifiche eseguite.
Inoltre è un linguaggio che esiste per tutte le piattaforme hardware e software. Questo consente di scrivere programmi che potranno essere eseguiti senza modifiche su qualsiasi computer (anche su uno smartphone).

In fine dispone di moduli aggiuntivi per eseguire funzioni specifiche di ogni genere e, quindi, permette ad esempio di pilotare le GPIO di RaspberryPI (con cui interfacciarsi con il mondo e le sue le grandezze naturali, luce, suoni, gravità, etc.), oppure di interagire con le API di Google Maps per darvi le coordinate geografiche di un indirizzo, interrogare pagine internet per estrarre dati e così via. In sostanza è utilizzabile immediatamente per applicazioni di IoT, di domotica, automotica, per applicazioni WEB ed altro.

PRONTI, PARTIAMO
Detto questo, e dato per scontato che si sia già scaricato ed installato il pacchetto software di Python, iniziamo con qualche cosa di elementare per prenderci la mano: Input e print, stringhe e variabili. 
Se non abbiamo ancora installato Python e comunque anche per altre notizie possiamo usare questo sito internet https://www.wikihow.it/Iniziare-a-Programmare-in-Python, ma ne trovate anche molti altri come https://www.html.it/guide/guida-python/ e tra questi il sito ufficiale https://www.python.org/ in lingua inglese, oppure http://www.python.it in italiano..

Fig.1


Iniziamo con “print”. Print è una “parola riservata” del linguaggio, ovvero può essere usata solo per eseguire un comando specifico e per nessun altro scopo (lo stesso vale per tutti i comandi del linguaggio ed anche per la parola input).
Print è quindi un comando che svolge un compito semplice ma essenziale: stampa (print significa 
appunto stampa) sullo schermo ciò che viene scritto subito dopo la parola print sulla riga del comando.
Per esempio, vogliamo scrivere sullo schermo del computer una riga di testo con un saluto, ecco che in Python scriveremo:
print(“Ciao a tutti”)

 Figura 2: un brevissimo programma Python per salutare dallo schermo del PC.

In questa immagine si vede in rosso un commento, la riga inizia con #; poi sulla riga successiva il comando print, colorato di fucsia e, tra parentesi tonde, in colore verde, il testo che vogliamo stampare : un testo inizia e finisce con il simbolo “ (virgolette). Quindi “Ciao a tutti” è un testo mentre Ciao a tutti no e se ci proviamo otteniamo un errore come nella figura che segue:

Figura 3:

Se volessimo stampare un numero potremmo scrivere:
print(10)
Per ottenere una riga stampata con il numero 10...

domenica 7 aprile 2019

ELIMINARE LA PUBBLICITA' INVADENTE DALLA MIUI 10 DI XIAOMI

Xiaomi è il produttore di Smartphone Cinese che maggiormente si stà mettendo in evidenza in questi anni.
Tra i motivi di questo successo mondiale c'è sicuramente l'interfaccia MIUI, giunta alla versione 10, che personalizza Android in modo molto efficace e comodo per l'utilizzatore

Unico difetto è la presenza, in alcuni casi invadente di messaggi pubblicitari collegati alle App di sistema: tra esse Browser, pulitore della memoria, scansione di sicurezza, ecc.

In attesa che, come promesso, Xiaomi tolga questi consigli pubblicitari, esiste un metodo semplice per bloccare la visualizzazione dei messaggi. Ecco come fare:

1) disattivare il servizio denominato MSA: si apre l'applicazione Impostazioni, quella con l'ingranaggio, poi si va su "Impostazioni aggiuntive" e quindi su "Autorizzazioni e revoche". Appare un elenco di applicazioni, tra esse c'è MSA (il servizio di avvisi pubblicitari Xiaomi, MIUI System Ads), che va disattivata. Fatto questo si riavvia il dispositivo e la maggior parte dei messaggi pubblicitari legati al sistema MIUI dovrebbe sparire.

2) Per gli annunci legati a singole applicazioni di sistema è possibile intervenire App per App, ecco come.
Pulizia profonda: si clicca sull'ingranaggio in alto a destra e si cerca "Ricevi suggerimenti" che possiamo disattivare.
Browser di sistema: si clicca sul menu in basso a destra (tre lineette) e si apre Impostazioni, quindi si apre il menu Privacy e sicurezza e si disattiva la voce "Consigliati per te".
Scansione di sicurezza: dopo l'installazione da Google Play, si clicca sull'ingranaggio in alto a destra  per entrare nelle Impostazioni, quindi si disattiva la voce "Ricevi suggerimenti".

M.I.

mercoledì 9 maggio 2018

APPROFONDIRE EXCEL

Alle volte la nostra conoscenza di un applicativo come Excel si limita ad alcune funzioni di base, quelle che abbiamo imparato ad usare faticosamente e che usiamo più spesso per la soluzione dei nostri problemi operativi di tutti i giorni.
Per fare un piccolo passo avanti sembra che sia richiesto chi sa quale sforzo. Ecco allora un piccolo suggerimento:
 http://forum.wintricks.it/showthread.php?t=155252


Si tratta di un forum in cui trovate un'ampia sezione relativa ad Excel con numerosissimi suggerimenti.

Gli argomenti sono trattati con dettaglio e con molte illustrazioni.
Ve lo raccomando.

Un altro sito che ho trovato moto utile è:

http://www.forumexcel.it/forum/

veramente molto ricco di spunti e risposte. Anche questo consigliatissimo.


M.
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lunedì 9 aprile 2018

COME CONFIGURARE IL POWERLINE TL-WPA4220KIT PER ESTENDERE IL SEGNALE WI-FI LINKEM

L’ultima volta abbiamo avuto a che fare con la configurazione del Powerline Tp-Link TL-WPA4220 Kit.  Non ne siamo usciti molto bene, dato che alla fine non sono riuscito nell’intento di configurare il dispositivo.
Ecco allora che torno sull’argomento con una breve e, spero, chiara guida alla configurazione del dispositivo in modo che il segnale internet Linkem sia propagato in zone diverse del locale attualmente non coperte.

Il Kit TL-4220 è composto di due dispositivi powerline, il "primcipale" è quello più picccolo che andrà collegato al modem/router.    Il "secondario" è quello di dimensioni maggiori che va posizionato dove necessiita ampliare la copertura internet e mette a disposizione sia due prese Ethernet sia il Wi-Fi.
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Fase 1) "Pairing" accoppiamento dei due dispositivi
Il KIT è composto da due dispositivi che chiameremo “Principale”  (quello di dimensioni minori) e “Secondario” (quello più grande che è anche ripetitore Wi-fi e AccessPoint).
La fase di accoppiamento dei due dispositivi si esegue collegandoli a due prese elettriche vicine (Va bene anche una ciabatta elettrica).
Quando i due dispositivi saranno accesi da un paio di minuti, si procederà premendo il tastino quadrato posto sul “Principale”, tenendolo premuto per circa due secondi, e quindi premendo il pulsantino sotto al dispositivo “Secondario” (vicino alle due prese di rete Ethernet), anche in questo caso per circa due secondi.

Fatto questo le luci con il simbolo del Power  cominceranno a lampeggiare e lampeggeranno fino a che non sarà concluso il pairing (accoppiamento) dei due dispositivi. Ciò dovrebbe avvenire in pochi secondi ma può richiedere anche qualche minuto, e quindi ci vuole un po’ di pazienza.

Fase 2) Clonazione della rete Wi-Fi Linkem.
Adesso che i dispositivi “Principale” e “Secondario” sono accoppiati prendiamo il “Secondario” ci portiamo vicino al modem/router Linkem e procediamo in questo modo:
Dopo aver acceso il dispositivo “Secondario”, quello grosso, e atteso un paio di minuti circa, premiamo per un paio di secondi il tastino WPS che si trova sul davanti, sotto le lucine led (attenzione perché è trasparente e quasi invisibile).
Fatto questo si deve premere Il pulsante WPS che si trova sotto al modem Linkem, sul lato posteriore a destra, se si guarda il modem appoggiato al piano di un tavolo, dalla parte opposta delle prese Ethernet ( o in basso a sinistra se sta appeso al muro). I led del dispositivo secondario inizieranno a lampeggiare.
Tempo alcuni secondi il lampeggio terminerà confermando che la clonazione della rete WiFi Linkem è avvenuta con successo e il dispositivo “Secondario” ritrasmette la stessa rete con la stessa password del modem Linkem centrale.
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Fase 3) Collegamento del modem al powerline “Principale”
Giunti a questo punto dobbiamo collegare il dispositivo “Principale” al modem/router Linkem tramite il cavo di rete Ethernet. 
Questa fase è molto semplice: si porta il powerline “Principale” vicino al modem Linkem e lo si collega alla presa elettrica. Si attende quindi un paio di minuti.
Nel frattempo si prende il cavo Ethernet e si collega un capo ad una presa Ethernet libera del modem. L’altro capo andrà collegato alla presa Ethernet del powerline “Principale”, presa che si trova sul lato inferiore del dispositivo.
A questo punto è tutto pronto per il funzionamento. Basta prendere il powerline “Secondario” e posizionarlo su una presa elettrica vicina al punto in cui si desidera usare la rete Wi-Fi. Unica condizione è che le prese di corrente del “Principale” e del “Secondario” siano nello stesso impianto elettrico, collegate ad un unico contatore elettrico o allo stesso interruttore termico di sicurezza.
Il nome della rete e la password sono le stesse del modem Linkem centrale.

Note:
cos’è un Powerline?
Un powerline è un dispositivo che utilizza la rete elettrica per trasferire il segnale internet all’interno di locali serviti dallo stesso impianto elettrico (fino al contatore elettrico). Il powerline si compone di un dispositivo principale che si collega al modem centrale, e trasferisce il segnale internet sulla rete elettrica attraverso una presa a cui è collegato. Oltre al dispositivo principale ce ne deve essere almeno uno secondario che collegato ad una diversa presa elettrica, estrae il segnale internet e lo rende disponibile con una presa Ethernet o attraverso il Wi-Fi. I dispositivi powerline secondari possono essere anche più di uno a seconda delle esigenze.

Cosa significa clonazione del Wi-Fi?
Clonare il Wi-Fi significa fare in modo che il nome della rete Wi-Fi principale e la password trasmesse dal modem Linkem, siano riproposte dal powerline “Secondario”, tali e quali come se ci si trovasse collegati direttamente al modem principale.

Che cos’è il WPS?
I router di nuova generazione hanno un pulsante WPS sul retro che si può sfruttare per associare il proprio portatile, smartphone, tablet, Smart TV/PC alla rete WiFi del router.
Il WPS (WiFi Protected Setup) è un sistema che permette di stabilire una connessione fra il router e altri dispositivi che lo supportano in maniera semplice e veloce mediante la sola pressione di un tasto.
Il WPS funziona solo per le reti wireless protette con chiave di sicurezza WPA o WPA2
La connessione può avvenire senza scrivere alcuna password, basta solo premere il pulsante WPS sul router per attivare la scoperta di nuovi dispositivi e poi, sul computer portatile o sullo smartphone, selezionare la rete.

Ulteriori informazioni:
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giovedì 22 marzo 2018

PROGETTI CON ARDUINO PER PRINCIPIANTI

Vi ricordate quando abbiamo parlato di ARDUINO? E' passato un bel pò di tempo ma ogni tanto mi piace tornarci sopra e fare qualche esperimento.
Come in questi giorni in cui sono alle prese con il sistema automatico di termoregolazione della caldaia del riscaldamento. Funziona alla grande ma vorrei capire meglio il principio di funzionamento della sonda per la lettura dell temperatura ambientale e di quella esterna.
Il principio di funzionamento di base è quello del Termistore (termocoppia) che permette di variare la lettura che la caldaia fa della temperatura e quindi di parametrizzare l'erogazione di acqua calda, modulando la fiamma (ovvero aumentando e diminuendo i consumi) a seconda delle nostre preferenze in fatto di temperatura interna, regolandola anche in maniera adeguata per il giorno e la notte.
Curiosando in internet come al solito mi sono imbattuto in questo blog in cui sono presentati 28 diversi progetti per sperimentare con Arduino e tra questi proprio uno dedicato alle termocoppie di tipo NTC (a variazione negativa della resistenza in funzione della temperatura.

Vi propongo il collegamento al sito http://arduinoprincipiante.blogspot.it/?view=classic
Buon divertimento

M.

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MESSAGGI A SE STESSI CON WHATSAPP

Mandare messaggi a se stessi con WhtsApp in tre semplici mosse.

WhatsApp è una di quelle invenzioni che ci hanno cambiato la vita. Pensare di mandare un messaggio, una foto, o altro ad un interlocutore, ormai implica inevitabilmente di pensare a WhatsApp.
Unico neo non posso mandare messaggi a me stesso. Questa cosa detta così sembra strana ma con la posta elettronica capita molto spesso ed è molto utile per avere dei promemoria a disposizione.
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Ecco allora come "mandare messaggi a se stessi con WhatsApp in tre semplici mosse"

Sapendo che non possiamo mandare un messaggio a noi stessi direttamente perché non compariamo mai nella lista dei destinatari facciamo questi passaggi.

1) Si crea un gruppo inserendoci dentro un amico o un parente, ne basta uno solo, e lo chiameremo "A Me Stesso", oppure a piacere in un altro modo: per esempio "Blocco note".

2) Si rientra nel gruppo appena creato e si elimina la persona inserita. In questo modo il gruppo rimane attivo ma con un unico partecipante, colui che lo ha creato, quindi se stessi.

3) Tutti i messaggi inviati al nuovo gruppo chiamato "A Me Stesso" arriveranno solamente a te.

Tre semplici passaggi per una cosa che può essere molto utile anche come taquino degli appunti

Ciao
M.


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giovedì 18 gennaio 2018

Excel e Word per documenti dinamici

Buongiorno ragazzi,
vi faccio una breve sintesi rispetto alla possibilità di interazione dinamica che esiste tra Excel e Word, di cui abbiamo parlato ieri.
Excel è un potente server DDE (Dynamic Data Exchange), e può facilmente mettere a disposizione di Word le tabelle di dati e i grafici ad essi collegati.
Quella che segue è una semplicissima tabella da cui sono stati ricavati due grafici.


Sia la tabella che i grafici sono poi stati importati in Word utilizzando Copia, Incolla Speciale, Incolla Collegamento,(come si vede dalla figura seguente).


In questo modo si stabilisce un collegamento stra il file originale di Excel in cui sono inseriti i valori ed i grafici, e il documento di Word che si aggiorna automaticamente ogni volta che vengono modificati i valori della tabella di dati di Excel.

Questa funzionalità si presta a molteplici applicazioni e per ora ve le lascio immaginare.
Prossimamente torneremo sull'argomento, vedendo come realizzare una relazione che possa essere aggiornata periodicamente senza doverla riscrivere per intero. Oppure un'agenda impaginata in modo personalizzato che anno per anno cambia automaticamente con il cambiare di un solo parametro.
M.I.

martedì 7 novembre 2017

Whatsapp Fasullo scaricato oltre un milione di volte

Una notizia come questa, magari ce l'aspettiamo, ma comunque sorprende sempre. Una versione fasulla di WhatsApp nei giorni scorsi è stata scaricata da oltre un milione di ignari utenti, convinti di avere caricato quella ufficiale.
La differenza sta nella pubblicità!
Leggete questa notizia di TGCom24, pubblicata  il 6 novembre.

http://www.tgcom24.mediaset.it/tgtech/whatsapp-finta-applicazione-scaricata-un-milione-di-volte-su-android_3104977-201702a.shtml


domenica 5 novembre 2017

Primi sguardi sul nuovo iPhone X

Come sempre i nuovi prodotti della Apple suscitano opinioni contrastanti tra quanti amano in modo viscerale i prodotti della mela di Cupertino, e quelli che invece li identificano come oggetti eccessivamente costosi destinati ad un pubblico che li identifica come status symbol.
Ecco qualche articolo che esprime e prime sensazioni di chi ha avuto modo di metterci sopra le mani spendendo anche più di 1.300 euro.
Buona lettura.

Pubblicato su il Foglio del 3 novembre 2017:
http://www.ilfoglio.it/bibliotech/2017/11/03/news/apple-iphone-x-com-e-e-come-va-lo-smartphone-piu-atteso-dell-anno-161453/

Pubblicato su il Corriere della Sera del 4 novembre 201:
http://www.corriere.it/economia/17_novembre_04/apple-vale-900-miliardi-dollari-record-wall-street-grazie-iphone-x-a2a87fce-c139-11e7-b5e5-1f34efbbc6b1.shtml?refresh_ce-cp

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